La danza del ventre a “Race for the Cure” 2013
La danza del ventre per la prima volta protagonista di Race for the Cure: accade a Roma, il 17 e il 18 maggio 2013.
La solidarietà tra donne è uno dei doni più belli che la danza orientale regala a chi la ama e la pratica: ecco dunque spiegata la decisione di Marika Suhayma e le Lune d’Oriente di partecipare alla manifestazione di Roma, Race for the cure 2013.
Race for the Cure è un grande evento benefico organizzato dalla Susan G. Komen Italia, un’associazione senza scopo di lucro che si propone di promuovere la prevenzione contro il tumore al seno, che è la principale causa di morte tra le donne oltre i 35 anni, il miglioramento della qualità delle cure e l’aiuto alle donne che hanno contratto la malattia.Vere protagoniste della manifestazione sono le Donne in Rosa, migliaia di donne che hanno già affrontato e vinto il tumore al seno, che indossano la maglia e il cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento aperto e positivo nei confronti della malattia.
La manifestazione di Roma, che avrà per madrina Maria Grazia Cucinotta, durerà 3 giorni, dal 17 al 19 maggio 2013.
Nel Villaggio Race istituito presso il Circo Massimo si svolgeranno attività sportive, attività per le famiglie, consulenza sulla prevenzione, iniziative mediche; ci saranno gli stand dei numerosi sponsor e un’attrezzatissima area per i bambini.
Domenica 19 si terrà una mini maratona e una passeggiata di solidarietà che rappresenta l’anima della manifestazione: “di corsa contro i tumori al seno“.
Venerdì 17 e sabato 18 maggio, al Villaggio Race, Marika Suhayma e le Lune d’Oriente anche due lezioni di danza orientale articolate nei seguenti orari:
- venerdì 17 maggio, ore 18-19: lezione in area meditazione, riservata ad un contesto più meditativo ed intimo (capienza ca. 50 persone)
- sabato 18 maggio, ore 16.30-17.30: lezione in area palco + sottopalco, per un’attività aperta a più persone, con una lezione dinamica e coinvolgente.
Le lezioni di danza orientale sono aperte a tutte le donne che vogliono provare questa meravigliosa e antica disciplina, ma soprattutto a tutte le danzatrici e a tutte le allieve che già la praticano!
L’intento delle Lune d’Oriente è quello di creare un grande gruppo di danzatrici che si riuniscono per danzare solidalmente insieme, divertirsi e contribuire all’informazione e alla ricerca sul peggior nemico delle donne, il cancro al seno.
Per informazioni:
http://www.raceforthecure.it/
www.marikasuhayma.it
Cairo Stars Show: un grande spettacolo firmato Marhaba
Marhaba è quasi una parola magica: dischiude la porta delle emozioni, della musica di qualità, della danza senza frontiere vissuta per il piacere di danzare.
È successo anche il 3 maggio, al Teatro Roma, con Cairo Stars Show, un grande spettacolo con protagonisti d’eccezione.

Saad Ismail e Hosam el Mansy @Marhaba Cairo Stars Show Photo by Daniele Cinà per ladanzaorientale.com
Il meglio della danza orientale a Roma, il meglio della danza orientale in Italia per rendere omaggio all’Egitto e ai suoi maestri: Hosam El Mansy, per la prima volta a Roma, Saad Ismail, che a Roma vive e lavora da decenni, formando intere generazioni di maestre e di ballerine, Ashraf Said, mago indiscusso delle percussioni, ma soprattutto lei, Raqia Hassan, la madrina di Marhaba fin dai suoi esordi, la grande artista che ha dato vita al più importante festival del Cairo.
Dopo il successo ormai consolidato del grande festival invernale, Marhaba diventa così un grande evento di primavera, con le due direttrici artistiche, Maryem e Shahinaz, e la madrina Madame Samira che danno il loro caloroso benevenuto a tutti gli artisti ospiti.

Perla Elias Nemer e Amirat @Marhaba Cairo Stars Show – Photo by Daniele Cinà per ladanzaorientale.com
Sul palcoscenico sono alternati diversi gruppi e altrettante troupe leader: anzitutto Maryem Oriental Dancers e Shahinaz Group con le rispettive maestre, poi la Ismail Oriental Dance Company, che ha danzato insieme a Saad Ismail e a Hosam El Mansy; Perla Elias Nemer con le sue Amirat, Amina’s Flowers, Marika Suhayma e le Lune d’Oriente, Ramona Nawal e la compagnia Ametista, le Suad, Suelo e il suo gruppo, Elisa Rajaa e i Petali dell’Harem, Aisha e le Figlie di Ra. Altrettanti stili, dal modern sharqi al baladi, dal Reda Style a un omaggio a Omar Khorshid e al sound anni ’70, dal gypsy al Ladies’ Dabkeh allo stile argentino passando per la danza con gli oggetti: la spada, il bastone, i fan veils; velo, doppio velo e ali di Iside… il tutto, a tratti accompagnato dalla maestria delle percussioni di Ashraf Said e sempre, proprio sempre, da tanto entusiasmo e voglia di danzare assieme, di manifestare così il proprio amore per la danza.

Hosam el Mansy e Maryem: gran finale @ Marhaba Cairo Stars Show – Photo by Daniele Cinà per ladanzaorientale.com
Questo sentimento fortissimo è culminato in un originale omaggio a tutti i paesi arabi, in cui ogni ballerina portava una bandiera e vi danzava come fosse un velo, e in un gran finale di danza libera e spontanea, una vera e propria improvvisazione che ha intrattenuto il pubblico fino a tarda sera.
Grandissimo inizio per uno straordinario evento di primavera, che ha contato una sola grande assente: proprio Raqia Hassan, la maestra a cui tutto questo è dedicato, che per un problema di salute non ha potuto essere presente. Ma di sicuro, tutta l’energia e la gioia di questa serata in suo onore le porterà una prontissima guarigione!






