La danza orientale e i sette chakra (seconda parte)

Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dei 7 chakra, ovvero i punti energetici del nostro organismo, per comprendere come ciascuno si relaziona con i movimenti tipici della danza orientale.

chakra - ladanzaorientale

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4. Chakra del cuore (Anahata:) di colore verde e rosa si trova al centro del petto, e riguarda l’amore e le relazioni. A questo chakra è associato il senso del tatto. Nella danza del ventre muoviamo questo chakra nei movimenti del busto e del petto, è proprio su questo centro che ci dobbiamo concentrare per fare gli scatti con il petto, le rotazioni del busto e del petto, il fiocchetto con il petto, e altri movimenti che richiedono proprio che l’energia parta da questo centro in mezzo al petto. La disfunzione del chakra del cuore può provocare aridità nei sentimenti, scarso amore per sé e per la vita. La frase associata a questo chakra è “Io amo”.

5. Chakra della gola (Vishuddha) di colore blu, si trova alla base del collo, e riguarda la sfera della comunicazione. A questo chakra è associato il senso dell’udito. Stimoliamo questo chakra con tutti i movimenti della testa, le rotazioni, i giri. Ma soprattutto lo stimoliamo, in un gruppo, con la comunicazione con le altre, in questa danza il senso del gruppo è molto importante, scambiarsi opinioni, consigli, passioni è l’anima della danza del ventre. La disfunzione di questo chakra porta ad una eccessiva timidezza, o al contrario di un eccessivo egocentrismo. La frase associata a questo chakra è “Io comunico”.

6. Chakra del terzo occhio (Ajna), di colore indaco, si trova al centro della nostra fronte, e riguarda l’intuito e la percezione. A questo chakra è associato il sesto senso. Stimoliamo questo chakra con la visualizzazione dei movimenti, tantissime volte è necessario, prima di eseguire un movimento, visualizzarlo con l’occhio dell’immaginazione, che è appunto il terzo occhio. Visualizziamo un otto e un sole da seguire poi con il bacino, e tutto ci sembra più chiaro. Anche la concentrazione è stimolata dalla vista: per seguire l’insegnate ed essere in sintonia con le altre e con il ritmo, occorre davvero avere 3 occhi! Il disequilibrio di questo chakra ci porta alla mancanza di sogni, di desideri, alla scarsa immaginazione e fantasia. A questo chakra è legata la frase “Io vedo”.

7. Chakra della corona (Sahasrara); di colore bianco e oro, si trova sulla sommità del capo, e riguarda la spiritualità. È il chakra più elevato, tanto che sta fuori dal nostro corpo, sopra la testa, e ci mette in contatto col mondo spirituale. Il senso associato a questo chakra è: Oltre l’Io. Quando danziamo dobbiamo sempre ricordarci la corretta postura. Se andiamo ad analizzare la posizione corretta della schiena possiamo vedere che più la manteniamo corretta più la spina dorsale diventa una linea perfetta che collega la nostra testa al centro del nostro corpo, anche la testa deve essere dritta, (formiamo così la Kundalini) Nella postura corretta siamo quindi un perfetto canale tra l’energia del cielo e l’energia della terra. Mantenere in linea il chakra della corona con quello di base ci permette non solo una giusta posizione ma anche un giusto equilibrio. Le disfunzioni di questo chakra possono portare a deconcentrazione, sfiducia, scarsa fede, cinismo. A questo chakra è legata la frase “Io sono collegato con il Divino”.

danza femminile - la danza orientale

danza femminile – la danza orientale

Imparare a conoscere i chakra è molto utile per chi vuole insegnare la danza orientale con una consapevolezza profonda del benessere psicofisico che deriva da questa danza.

 Scritto da Marika Suhayma

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  1. Amalia

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